Fondo Emergenza terremoto Centro Italia

di Fondazione Milan Onlus

La tragica sequenza di scosse di terremoto che ha colpito il Centro Italia tra agosto e ottobre ha provocato centinaia di morti e qualche miliardo di euro di danni. Di fronte a questa catastrofe Fondazione Milan non si tira indietro e vuole ricostruire una speranza di vita. Per riuscire a restituire la speranza abbiamo bisogno anche del tuo sostegno.

Dal 24 agosto 2016 a oggi il numero complessivo delle scosse di terremoto ha raggiunto un ammontare di circa 30.000 eventi sismici. 

Circa 15mila persone sono state ospitate presso i centri di accoglienza adibiti in condizioni di emergenza, ma il numero di sfollati è molto maggiore se si contano tutti coloro che si sono rifugiati presso le abitazioni dei parenti o di amici che hanno case abitabili in sicurezza.  Solo per la prima scossa sono state rivolte alla Protezione Civile circa 70000 istanze di sopralluoghi.


Fondazione Milan si propone in questa situazione di intervenire restituendo ai bambini il diritto al gioco e alla pratica sportiva.

Vogliamo attivarci prima possibile per restituite alle popolazioni colpite spazi di condivisione e per donare ai più piccini luoghi sicuri per il gioco e la pratica sportiva.

Grazie al contributo di tanti sostenitori, sono stati raccolti oltre di 220.000 euro investiti in 2 filoni di intervento:
 -        ristrutturazione del campo sportivo di Amatrice, in collaborazione con Lega Serie A e B Solidale 
-        costruzione di un parco giochi all’interno della scuola materna di Pieve Torina (MC) e costruzione di aula polifunzionale all’interno della scuola materna di Eggi (PG) insieme a Fondazione Francesca Rava.


Il ritorno alla normalità però  è un percorso ancora lungo e vogliamo cogliere la generosità di ciascuno nel lanciare una nuova sfida solidale: la realizzazione di un campus estivo dedicato ai bambini e ai ragazzi di Amatrice e dei comuni limitrofi per animare quei luoghi e riportare il diritto al gioco in un contesto ancora così problematico.
  

 Per aiutare la popolazione dell’Umbria, del Lazio, delle Marche e dell’Abruzzo a ricominciare abbiamo bisogno del tuo aiuto. Dona subito , insieme possiamo fare tanto e in fretta.
Noi siamo pronti a ricostruire, e a ricostruire con voi.